Esploratori di idee anomale e altri pensieri... agili
Lisbona, graffito su un muro dell'Alfama (Portogallo)
Aprendo qualunque dizionario della lingua italiana, alla voce agile si legge:
che si muove con facilità, che ha pregi di chiarezza e brevità, dinamismo e prontezza. Qualcosa di facile, sintetico e vivace insomma.
Un aggettivo oggi usato in tutti gli ambiti per definire asset innovativi: nella gestione d'impresa, in economia, in informatica, in comunicazione, nella crescita personale.
Oggi l'aggettivo agile è il vero protagonista di quel cambio di paradigma che l'essere umano è chiamato a compiere: Covid o non Covid, era un tema già fortemente presente nella vita e nel lavoro di tutti i giorni, uno spunto di riflessione estremamente interessante per prendere piena consapevolezza di come ci sia bisogno di strutture, modalità, processi flessibili, per prendere decisioni e adeguarsi al contesto in modo rapido ed efficace. Ma soprattutto di come ci sia bisogno di menti sveglie e curiose.
Avere una mente agile.
Anni fa, quando leggevo i libri di Rita Levi Montalcini, ero assolutamente rapita da questo concetto.
"Il cervello se lo coltivi funziona. Se lo lasci andare e lo metti in pensione si indebolisce. La sua plasticità è formidabile. Per questo bisogna continuare a pensare" diceva la grande scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986.
Quella frase "continuare a pensare" (a aggiungo, pensare in linea con il proprio tempo) credo racchiuda tutta l'essenza del concetto di agile.
Perché più la mente e il pensiero sono fluidi, maggiore sarà la creatività che, a caduta, influenzerà ogni ambito.
Come avviene?
Grazie all'allenamento nel formare nuove combinazioni e associazioni di idee a volte remote tra loro.
Ma attenzione. Le idee non nascono dal nulla.
Servono...
Preparazione · Continui stimoli e ricerche, focalizzati su un determinato argomento, favoriscono la conoscenza, le intuizioni e quindi la nascita di idee.
Curiosità intellettuale · La predisposizione a mettersi in gioco, a sfidare le convinzioni, a esplorare sempre nuove strade crea il terreno per la giusta flessibilità di pensiero.
Scintilla · Ovvero un'associazione anomala di idee, a volte improvvisa, un'istante in cui la mente intravede una via d'uscita dove prima vagava senza soluzione.
Spirito critico · Avere la capacità di valutare in modo concreto le soluzioni trovate per separare le buone dalle cattive idee.
Saper raccontare · Una buona idea è tale anche per come viene raccontata, condivisa, valorizzata.
Perché avere una mente agile significa avere pensieri agili e trasmettere contenuti agili.
Facili, sintetici, vivaci.
Perché questi arriveranno dritto al cuore.
Si faranno ascoltare, si faranno capire, si faranno notare.
Agilmente.



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